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GIORGIO ORSONI: “INSEDIARE A VENEZIA POLO FIERISTICO DELL’ARTIGIANATO”

VISITA A MURANO
La proposta è stata lanciata dal candidato sindaco del centrosinistra nel corso di un incontro con Confartigianato Venezia.

“Venezia città-vetrina dei prodotti artigianali”.
Questa la proposta lanciata oggi dal candidato sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, nel corso di un incontro con i vertici di Confartigianato Venezia.

“Insediare nel territorio comunale un centro fieristico che abbia come vocazione principale quella di promuovere i prodotti dell’artigianato veneziano e veneto è indubbiamente una delle chiavi di rilancio per tutto quest’ambito produttivo. Venezia ha bisogno di linfa vitale, di cittadini attivi ed operosi che abbiano lo stimolo a rimanere in città.
In questo senso - ha sottolineato Orsoni - diventa essenziale avere un artigianato in salute, capace di assumere un ruolo ancora più forte nel tessuto economico locale: spetta all’amministrazione comunale il compito di sostenere in modo concreto ed efficiente questo progetto complessivo”.


Orsoni ha quindi messo sul tavolo di Confartigianato una serie di proposte concrete, dalla realizzazione del distretto della nautica e dell’artigianato creando nuovi insediamenti produttivi nella zona di Sant’Elena (cantiere Actv) a Venezia, al potenziamento della dotazione di posti-barca da diporto (dagli attuali 400 a 2000) sfruttando le potenzialità logistiche di alcune aree come la Certosa e Sant’Andrea. “Anche per la cantieristica  - ha aggiunto il candidato sindaco - ci sono margini di ulteriore sviluppo, utilizzando al meglio molti spazi rimasti liberi nell’isola della Giudecca”.

Inoltre Orsoni ha convenuto con il segretario di Confartigianato Venezia, Gianni De Checchi, sulla necessità di realizzare una sede da destinare alle attività di formazione per gli artigiani.

Massimo impegno del candidato sindaco anche sulle contromisure da adottare per far fronte alla pesante crisi del settore vetrario, sia attraverso la tutela e la promozione del marchio di Murano sia rafforzando gli interventi di contrasto alle truffe e alla contraffazione.

Tra gli argomenti toccati nel corso dell’incontro anche quello dei finanziamenti europei per il settore e dei rapporti con Bruxelles: “Tra le mie priorità come sindaco c’è sicuramente quella di procedere ad un nuovo potenziamento dell’ufficio comunale che si occupa di relazioni internazionali. In generale è mia intenzione procedere ad un riordino dell’amministrazione, sia dal punto di vista organizzativo che procedimentale. Penso - ha proseguito Orsoni - anche allo sportello unico che ha delle carenze che vanno colmate”.

Orsoni ha quindi annunciato un’azione di regolamentazione sul fronte degli immobili commerciali di proprietà comunale “con l’obiettivo di calmierare il mercato degli affitti, dai prezzi eccessivamente alti e proibitivi per quegli artigiani che vogliono continuare a rimanere in città”.

Infine il futuro dell’interscambio merci del Tronchetto. In particolare Confartigianato sta contestando, con tanto di ricorso al Tar, la decisione della Giunta comunale di spostare il mercato ortofrutticolo di Via Torino (dove è in corso una serie di interventi urbanistici) proprio nell’area destinata all’interscambio. “Il vostro ricorso - ha detto Orsoni – non è privo di fondamento. L’interscambio va riservato alla sua funzione originaria che era quella di razionalizzare il traffico delle merci in laguna e di limitare il moto ondoso”.
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