INCENERITORE SG31, ORSONI: “DECISIONE MIOPE E DEPLOREVOLE”

“Deploriamo fermamente la decisione della Giunta regionale di autorizzare lo smaltimento di rifiuti nocivi nell’inceneritore Sg31 di Marghera – Fusina”.
Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco del centrosinistra, sulla decisione della Giunta regionale di autorizzare lo smaltimento di almeno 100 mila tonnellate di rifiuti anche tossico-nocivi nel Comune di Venezia.
“Una decisione miope, contraddittoria - ha continuato Orsoni - che non considera minimamente tutte le discussioni, tutti i tavoli, tutte le programmazioni elaborate in questi anni. Constatiamo che la Giunta regionale non vuol tenere conto delle esigenze di riconversione di quest’area. Una decisione sbagliata, una pesantissima cambiale ambientale sul futuro di tutta la città che non vuole, che non deve ritornare a discutere di veleni.
La delibera della Giunta – dice il candidato sindaco - sottolinea una pesante contraddizione politica sulla vicenda di Porto Marghera. Mentre si dice di voler allontanare la chimica, si permette l’insediamento di discariche pericolose che raccolgono il tossico nocivo di mezza Europa. Mentre il ministro Matteoli, oggi a Venezia, incontra l’Autorità Portuale per discutere del suo sviluppo anche nella prospettiva di una riconversione logistica di parte di aree industriali dismesse, la Giunta regionale del Pdl, mette il timbro per fare di questa preziosa area una cloaca.
Non si preoccupi il mio avversario: quell’asse “virtuoso” di cui parla Brunetta fra Ministero, Regione e Provincia che vuol rifare di Marghera una discarica – conclude – non produrrà i suoi effetti, perché il Comune di Venezia difenderà il proprio territorio programmando la sua rinascita”.